
Rajae Bezzaz è una reporter, conduttrice radiofonica e autrice.
Nasce a Tripoli (Libia) il 20 luglio 1989 , da padre marocchino-amazigh e da madre marocchina. Cresciuta in Marocco fino ai 9 anni. Nel 1998 si trasferisce in Italia. Frequenta a Bologna la scuola MusicArti di Gloria Bonaveri e ben presto appare infatti in diverse serie Tv e Sit-Com, tra cui “S.P.A.” (Italia 2), per la regia di Gianfranco Nullo, e recita nel film campione di incassi “AmeriQua” di Marco Bellone, in “Maschi contro femmine” di Fausto Brizzi, e in “Diabolika” per la regia di Valter D’Errico, con il quale è tornata a lavorare sul set del corto “Sirens” (2025), premiato al Capri Hollywood Festival per il forte messaggio umanitario e in seguito proiettato al TCL Chinese Theatre di Los Angeles in occasione del LA, Festival Italia 2026 e l’ultimo Cuore Mio, Cuore Tuo. Più recenti sono anche “Ultima generazione” (2024), diretto da Andrea Castoldi, con il quale ha girato il nuovo lungometraggio “Vitamine”, di prossima uscita.
Nel frattempo è anche doppiatrice per la versione italiana della serie d’animazione “1 Happy Family USA” (2025) insieme a Maccio Capatonda e Neri Marcorè, oltre a cimentarsi nel teatro e studi attoriali.
Nel 2015 viene selezionata come inviata a Striscia la Notizia. I suoi reportage evidenziano sin da subito un marcato filo conduttore: il delicato equilibrio in Italia tra accoglienza e ospitalità degli immigrati e le differenze “intraculturali” tra l’Occidente e l’Islam. Tutto questo mettendosi sempre in gioco, ed esponendosi spesso in situazioni difficili. Ma il suo impegno non finisce qui; è anche speaker in diverse radio nazionali, dove si fa portavoce delle donne e di tematiche che rimandano al loro ruolo nella società e all’importanza dell’integrazione nel tessuto sociale in cui si inseriscono; prima a Radio ZETA e poi RTL 102.5.
Dal 2023 ogni sabato e domenica conduce “Fantastico Weekend” su R101, dalle 7 alle 10.
Ha pubblicato il suo libro “L’araba felice – La vita svelata di una musulmana poco ortodossa” edito da Cairo (2021), dove racconta con ironia e sagacia, il suo personale punto di vista sull’essere una donna ai confini di due mondi e culture, imparando a convivere in bilico, a fare l’equilibrista tra realtà che sono diverse, ma hanno anche tanto in comune.
Sarà a Passaggi Festival…
Mer 24 Giugno 2026 – Orario: 21:15 - 22:15 – Luogo: Fano – Giardino Radicioni
EMANUELE LEONE, RAJAE BEZZAZ, “Otto radici nel deserto” (Memoria del Mondo)
Conversano con Ivana Stjepanovic (Consulente media relations)