Uncinetto, maglia, taglio e cucito, cucina, arredo, origami sono argomenti perlopiú relegati fra le materie non professionali (hobby) o minoritarie e tradizionalmente femminili. Eppure basta spostare un poco lo sguardo nello spazio e nel tempo per accorgerci come in altri periodi e geografie – vedi ad esempio il Medioevo e l’Oriente – molte di queste materie hanno determinato pensieri, invenzioni, idee, strumenti basilari anche per la nostra cultura occidentale contemporanea.
Ma allora perché un dipinto è considerato arte e un ricamo è al massimo espressione di ottimo artigianato? Perché si è diviso il mondo fra
arti «maggiori» e «minori», con le seconde, guarda caso, di solito appannaggio femminile? E soprattutto: cosa ci siamo persi?
È il momento di raccontarlo.



Mer 24 Giugno 2026 – Orario: 9:30 - 10:30 – Luogo: FanoBon Bon Art Cafè

DOMITILLA DARDI, “Cucire Universi. Perchè le arti minori e femminili non esistono”, (Einaudi)
Conversa con Alessandra Pierini (Giornalista e Fondatrice del magazine Donnemente)



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