Le sfortunate vicende di un pescatore, le fortunate sorti di un pesce ma soprattutto… le fortunatissime sorti di un verme! Intorno, il mare, che fa il mare: calmo, inquieto e decisamente arrabbiato.
Un uomo, un verme, un mare. Tre storie che si intrecciano. L’uomo vive in riva al mare e una mattina decide di andare a pesca per portare
una buona cena alla sua famiglia. Il verme che vive sotto un sasso diventa la sua esca, mentre la sua famiglia si allarma quando lo vede sparire: oggi è anche il suo compleanno… Il pesce, intanto, nuota nell’acqua. E il mare fa il mare. Il verme viene mangiato, il pesce pescato e il mare si arrabbia. L’uomo finisce in acqua, il pesce finisce in terra e il mare si sposta per un po’. Tutto finisce bene, o quasi. L’uomo perde il pesce, il verme non perde la sua festa e il mare è di nuovo calmo e al posto giusto. Un’idea eccezionale, un testo minimale, un disegno geniale per finire in una risata colossale. LA TRAMA
Gio 25 Giugno 2026 – Orario: 18:30 - 19:30 – Luogo: Fano – Mediateca Montanari Memo
MAJA CELIJA, “L’uomo, il pesce e il mare” (Orecchio Acerbo) (Età lettura: 4-8 anni)
Conversa con Ippolita Bonci Del Bene (Esperta in pratiche filosofiche con i bambini)
Su prenotazione: su WhatsApp al 3406068314 o a ippolita.boncidelbene@gmail.com (scrivere nome, cognome, età bambina/bambino)
