Ospiti venerdì 19 2015

[vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][vc_text_separator title=”I PROTAGONISTI DI VENERDÌ 19 GIUGNO ” text_in_box=”yes” text_position=”center” box_border_style=”solid” line_border_style=”solid” line_dots=”no”][/vc_column][vc_column][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][no_image_with_text alignment=”center” image=”52171″ title=”ALFREDO ANTONAROS”]

Nato in Eritrea nel 1950 da madre greco-eritrea e padre italiano, s’è presto trasferito a Imola e poi a Bologna, dove ha ottenuto la laurea. Per molti anni direttore del Teatro Comunale di Imola, alterna scrittura drammaturgica (sua la sceneggiatura del film del 2000 Il concerto, realizzato da Raffaele Rago ed Emir Kusturica) con quella romanzesca e saggistica, occupandosi di temi come migrazione, smarrimento identitario e ricerca delle radici, indagando in questo senso anche il ruolo culturale e sociale della gastronomia e dell’alimentazione. È stato per anni autore del Gambero Rosso Channel e attualmente collabora con la Rai. A Passaggi interviene venerdì 19 giugno per conversare con Stefano Callegaro, quarto MasterChef italiano, autore del libro Alla ricerca del gusto – il viaggio gastronomico di un uomo innamorato della cucina, (Rizzoli Editore) e domenica 21 giugno incontra Paolo Marchi, autore di XXL. I 50 piatti che hanno allargato la mia vita (Electa Mondadori).

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][no_image_with_text alignment=”center” image=”52291″ title=”DARIO ARGENTO “]

Nato a Roma nel settembre del 1940, figlio di un produttore cinematografico di origini siciliane e di una fotografa di moda brasiliana, dopo un esordio nel cinema come sceneggiatore (C’era una volta il West, 1968, di S. Leone), si è dedicato alla regia, inaugurando con L’uccello dalle piume di cristallo (1970) il genere del giallo all’italiana, cui si è mantenuto aderente (con la sola eccezione de Le cinque giornate, 1973) nei successivi Il gatto a nove code (1971), Quattro mosche di velluto grigio (1971) e Profondo rosso (1975), via via radicalizzando gli elementi di violenza e perfezionando l’uso già sapiente degli effetti speciali, come avviene in Suspiria (1977), Inferno (1980), Tenebre (1982), Phenomena (1985), Opera (1987). La sua appassionata frequentazione con la letteratura ha prodotto l’episodio di Due occhi diabolici (1990), ispirato a due racconti di E. A. Poe. In seguito ha realizzato Trauma (1992), La sindrome di Stendhal (1996), Il fantasma dell’Opera (1998), Non ho sonno (2001), Il Cartaio (2004), La terza madre (2007), Giallo (2009), Giallo/Argento (2011), Dracula 3D (2012), peculiari interpretazioni dei generi thriller e horror. Nel 2013 ha curato un adattamento teatrale del Macbeth di Verdi. Il suo gusto per le atmosfere gotiche si coniuga con una capacità di penetrazione psicologica nella complessità delle sue dimensioni pulsionali, visionarie e ossessive. Nel 2014 il regista ha pubblicato il testo autobiografico Paura, che verrà presentato a PasSaggi venerdì 19 giugno. Nello stesso giorno riceverà il premio ‘Passaggi d’Arte’ intitolato a Tullio Ghiandoni.

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][no_image_with_text alignment=”center” image=”52142″ title=”MARGHERITA ASTA”]

È la figlia di Barbara Rizzo Asta e la sorella dei gemellini Giuseppe e Salvatore, le tre vittime che persero la vita, rispettivamente a trenta e sei anni, della strage di Pizzolungo (Trapani) del 2 aprile 1985, l’attentato programmato per il giudice Carlo Palermo. A questa vicenda ha dedicato il suo libro Sola con te in un futuro aprile, scritto a quattro mani con la giornalista Michela Cargiulo. Entrambe saranno a Passaggi venerdì 19 giugno.

[/no_image_with_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52141″ title=”FAUSTO BERTINOTTI “]

Nasce a Milano il 22 marzo 1940. Figlio di un ferroviere e di una casalinga, si diploma nel 1962, come perito elettronico all’istituto Omar di Novara. Politico da sempre, entra nel partito di Rifondazione Comunista nel 1993 e ne diviene il Segretario nel 1994. È in carica come Deputato nel 1994, 1996, 2001 e 2006. Parlamentare europeo nel 1999 e nel 2004 e Presidente della Camera dal 2006 al 2008. Ex segretario del Prc (1994-2006) ed ex sindacalista, dal maggio 2007 è direttore della rivista bimestrale di politica e cultura Alternative per il socialismo. Negli ultimi anni ha indagato il ruolo e il significato della sinistra scrivendo libri: La città degli uomini (Mondadori 2007), Chi comanda qui?(Mondadori 2010), La discorde amicizia (Ediesse 2013). È attore nella pièce teatrale Transiti di Venere (2012). Ama penne e matite, il jazz e La battaglia di Algeri, gli impermeabili e i portaocchiali. Sposato, è nonno di quattro nipoti. A Passaggi, venerdì 19 giugno, presenta il suo Colpita al cuore (Castelvecchi)

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52143″ title=”STEFANO CALLEGARO”]

Nasce ad Adria nel 1972 ed è il quarto MasterChef italiano. Bazzicava i fornelli già da bambino, a differenza del fratello, appassionato di tennis. Ha una compagna, Mariella, conosciuta negli studi romani del Gambero Rosso, dalla quale ha avuto il piccolo Andrea, nato lo scorso inverno. Gioca a pallavolo e ha già pubblicato il suo primo libro di cucina Alla ricerca del gusto – il viaggio gastronomico di un uomo innamorato della cucina, (Rizzoli Editore), che viene presentato a Passaggi giovedì 18 giugno.

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52288″ title=”GIOVANNA CASADIO”]Giornalista parlamentare, è nata a Trapani. Dopo gli studi in Filosofia e in Storia della critica letteraria si è trasferita a Milano dove ha cominciato a lavorare come giornalista alla Mondadori. Vive a Roma. Protagoniste della comunicazione politica, scrive per La Repubblica. Ha pubblicato per la casa editrice Laterza i libri intervista a Rosy Bindi e a Emma Bonino. Ha scritto con Anna Vinci il testo teatrale Gli uomini mangiano i pesci. Venerdì 19 giugno, in occasione di Passaggi di Politica, conversa con Michela Marzano, autrice di Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche (Utet)[/no_image_with_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52292″ title=”LORENZO CREMONESI “]

Milanese, classe 1957. Giornalista, segue da trent’anni le vicende mediorientali. Per anni collaboratore e poi corrispondente da Gerusalemme per il Corriere della Sera, nel 1985 ha pubblicato con la casa editrice Giuntina Le origini del sionismo e la nascita del kibbutz. Consapevole di come l’unico modo di scrivere davvero sia «stare immerso nel luogo ‘caldo’ dove i fatti accadono. Mangiare quel cibo, respirare quell’aria, parlare con la gente, anche in tempo di guerra», ha vissuto in prima persona il conflitto in Iraq, paese dove è rimasto dal 2002 al 2005. Recentemente, s’è occupato dello scenario libico-siriano. A Passaggi interviene giovedì 18 giugno in occasione del conferimento del premio Andrea Barbato Passaggi d’Inchiesta a Bernardo Valli e venerdì 19 giugno, per presentare Sola con te in un futuro aprile (Fandango) di Margherita Asta e Michela Gargiulo.

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52294″ title=”MARIA NOVELLA DE LUCA “]

Laureata in Storia dell’Arte, lavora dal 1987 a La Repubblica, per cui ha seguito casi di cronaca che hanno segnato la storia del paese e l’immaginario collettivo, come l’assassinio di Marta Russo e il delitto di Cogne. Esperta di tematiche inerenti al mondo femminile, s’è occupata di demografia e dei cambiamenti e del ruolo della famiglia all’interno della società. Autrice del saggio Le tribù dell’ecstasy, edito nel 1998, ha un blog dal titolo Family Life, dedicato al racconto di vite spesso marginalizzate. A Passaggi, venerdì 19 giugno, conversa con Francesca Vecchioni, autrice di T’innamorerai senza pensare (Electa Mondadori)

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52296″ title=”ANTONELLO DELLE NOCI “]

Nato a Fano nel maggio 1976, vive a Pesaro, è dottore commercialista e revisore contabile ed è direttore del centro commerciale “Il Maestrale” di Senigallia; inoltre, dal 2009 ricopre l’incarico di assessore al bilancio del Comune di Pesaro. È il presidente uscente del Distretto sociale Marche-Abruzzo A e consigliere di amministrazione di Coop Adriatica. A Passaggi Festival, venerdì 19 giugno, conversa con Graziano Delrio, autore del libro Cambiando l’Italia (Marsilio).

[/no_image_with_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52297″ title=”GRAZIANO DELRIO “]

Classe 1960, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del governo Renzi dal 2 aprile 2015, è stato sindaco di Reggio Emilia, città in cui è nato, dal 2004 al 2013. Laureato in Medicina e specializzato in Endocrinologia, è docente e ricercatore. I suoi studi l’hanno portato spesso in Gran Bretagna e Israele. A Passaggi di Politica, venerdì 19 giugno, presenta Cambiando l’Italia (Marsilio).

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52299″ title=”MARIA PIA FUSCO “]

Sceneggiatrice e giornalista culturale a La Repubblica, si occupa soprattutto di cinema. Interviene a Passaggi, venerdì 19 giugno, in occasione del conferimento del premio Passaggi d’Arte Tullio Ghiandoni al maestro dell’horror italiano Dario Argento.

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52270″ title=”MICHELA GARGIULO”]

Nata all’isola d’Elba, giornalista freelance, collabora con Il Fatto Quotidiano. Nel 2006 ha vinto il premio intitolato a Maria Grazia Cutuli per le sue ‘storie siciliane’. Con Margherita Asta ha scritto Sola con te in un futuro aprile (Fandango), che viene presentato al festival venerdì 19 giugno. Sabato 20 giugno conversa con Maurizio Torrealta, autore di Anonimo sulle stragi (Chiarelettere).

[/no_image_with_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” title=”PETER GOMEZ ” image=”52300″]

Nato a New York nel 1963, è un giornalista italo-americano. Negli anni Ottanta scrive a Il Giornale con Indro Montanelli, dal 1996 è inviato a l’Espresso, dove si occupa di cronaca giudiziaria, corruzione e mafia. Ha scritto saggi per MicroMega e, soprattutto negli ultimi anni, è autore di inchieste giudiziarie, spesso condotte in coppia con Marco Travaglio. Co-fondatore de Il Fatto Quotidiano, ne dirige la versione online. Venerdì 19 giugno interviene nella presentazione del libro Sola con te in un futuro aprile (Fandango), di Margherita Asta e Michela Gargiulo.

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52301″ title=”MONICA MAGGIONI “]

Nata a Milano nel 1964. Giornalista. Dal gennaio 2013 è direttore di Rainews24 e di Televideo. Nel 2009 è stata capo redattore della redazione Esteri del Tg1 e l’anno successivo è capo della Redazione “Speciali” del TG1. Insegna Teoria e tecnica del linguaggio televisivo presso l’Università Cattolica di Milano. È componente della Fondazione Italia-USA. Si occupa di politica internazionale e ha scritto due libri: Dentro la guerra (2005) e La fine della verità (2006). È regista di due documentari: Ward 54 (presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2010 e vincitore del “Prix Mitrani” al FIPA di Biarritz come miglior opera prima) e Out of Tehran (2011). A Passaggi presenta, venerdì 19 giugno, la sua ultima opera Terrore mediatico (Laterza).

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52304″ title=”BRUNO MANFELLOTTO”]

Nato a Napoli nel 1949, ha iniziato a scrivere, giovanissimo, per riviste di cinema, prima di entrare nella redazione di Paese Sera. Negli anni Ottanta collabora con Panorama, dove si occupa di economia e politica. Successivamente passa a l’Espresso, di cui è stato direttore dal 2010 al 2014. A Passaggi interviene venerdì 19 giugno per conversare con Monica Maggioni, autrice del libro Terrore mediatico (Laterza).

[/no_image_with_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52306″ title=”STEFANO MARCHEGIANI “]

Nato a Roma, laureato in Architettura a Venezia, è architetto e insegnante di Storia dell’Arte, è Vice Sindaco e Assessore alla Cultura a Fano. A Passaggi Festival, venerdì 19 giugno, conversa con Graziano Delrio, autore del libro Cambiando l’Italia (Marsilio).

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52308″ title=”MICHELA MARZANO”]

Nasce a Roma nel 1970 e vive a Parigi dal 1999, dove è arrivata dopo un dottorato di ricerca in Filosofia alla Normale di Pisa con Remo Bodei. A 36 anni ha ottenuto l’abilitazione come professoressa universitaria. Attualmente è direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali (SHS –Sorbona) e professore ordinario di Filosofia morale presso l’università Paris Descartes. Fra gli ambiti di ricerca di cui si occupa, tematiche relative al corpo e al suo statuto etico, alla dimensione morale della sessualità e della scienza. Dirige una collana di saggi filosofici per le Edizioni PUF. A Passaggi, venerdì 19 giugno, presenta il suo ultimo lavoro: Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche (Utet).

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52331″ title=”ALESSANDRA LONGO “]

Nasce a Trieste. Inizia a fare la giornalista giovanissima in trasmissioni radio per adolescenti. Si laurea in Lettere e va a Londra dove collabora con la BBC. Nel 1988 inizia la sua avventura a La Repubblica. Da inviata, segue le tormentate vicende della destra italiana. Cura da sette anni , rubrica di costume politico Belpaese. A Passaggi interviene venerdì 19 giugno in conversazione con Fausto Bertinotti e domenica 21 giugno in occasione della presentazione del libro Io non voglio fallire. Un’imprenditrice in lotta per salvare la propria azienda (Nuovadimensione editore).

[/no_image_with_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52310″ title=”LORENZO SALVIA”]

Nato a Pescara nel 1971, vive e lavora a Roma, dove si occupa di economia e politica per il «Corriere della Sera». Ha collaborato con l’Ansa e con il «Sole 24 Ore». Laureato in Scienze politiche presso la Luiss di Roma, ha studiato anche all’Università di Tilburg, in Olanda. Suona il violino. A Passaggi Festival, venerdì 19 giugno, conversa con Graziano Delrio, autore del libro Cambiando l’Italia (Marsilio) e sabato 20 giugno presenta il Resort Italia. Come diventare il villaggio turistico del mondo e uscire dalla crisi (Marsilio).

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52012″ title=”GIORGIO SANTELLI “]

Nato nel 1967 a Carate Brianza. Giornalista, è cronista parlamentare e fra i conduttori della rassegna stampa di Rainews24. È stato collaboratore del “Messaggero” e del “Corriere dell’Umbria” e caporedattore del quotidiano “TuttaFinanza”. Primo direttore di “Articolo21”, ha iniziato a lavorare per il servizio pubblico nel 2004, prima a RaiSat Extra e a Rai International, poi a Rai 3. A Passaggi interviene giovedì 18 in occasione del dibattito ‘Illuminare le periferie: temi, fatti, persone. La crisi del giornalismo d’inchiesta. Dalle carenze di giornali e tv a libri, web e docufilm’ e, venerdì 19 giugno, per conversare con Margherita Asta e Michela Gargiulo, autrici di Sola con te in un futuro aprile (Fandango).

[/no_image_with_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_empty_space height=”32px” image_repeat=”no-repeat”][no_image_with_text alignment=”center” image=”52313″ title=”FRANCESCA VECCHIONI “]

Nata nel 1975 a Firenze, è cresciuta a Roma e vive a Milano. Laureata in Scienze Politiche, attivista per i diritti civili, esperta di comunicazione e giornalista, è mamma delle gemelline Nina e Cloe. Fondatrice e presidente dell’associazione Diversity (diversitylab.it), scrive occasionalmente per La 27esima ora del Corriere della Sera. A Passaggi, venerdì 19 giugno, presenta T’innamorerai senza pensare (Electa Mondadori).

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