Nessuna è più brava di Rita Petruccioli nel raccontare le sfumature. Artista che non ha bisogno di presentazioni, illustratrice e fumettista che nel corso della carriera ha spaziato tra storie e racconti di ogni genere, ha trovato nel catalogo BAO Publishing il pieno compimento della sua voce artistica.
Dopo l’esordio con Frantumi, (scritto da Giovanni Masi), afferma la propria identità di autrice completa con Ti chiamo domani, un racconto in cui sono le proprio le sfumature a fare la differenza. Il senso profondo del messaggio della sua storia si nasconde in quello che viene detto o non detto, mostrato o non mostrato, suggerito o dichiarato ad alta voce. Ti chiamo domani è un libro che ha lasciato il segno, e l’attesa per il nuovo graphic novel dell’autrice è diventata così alta negli ultimi anni da rendere Medea immediatamente un classico.
E non solo perché in questa storia Rita Petruccioli reinterpreta un mito fondamentale, ma anche perchè lo fa con una grazia e una sensibilità inusitate. Un racconto fatto di sfumature, anche in questo caso, e che, proprio come nel suo precedente lavoro, non lascerà indifferenti. Perché ha ragione Rita Petruccioli: sono le sfumature a fare tutta la differenza del mondo.
Sarà a Passaggi Festival…
Gio 25 Giugno 2026 – Orario: 19:30 - 20:30 – Luogo: Fano – Giardino Radicioni
RITA PETRUCCIOLI, “Medea” (Bao Publishing)
Conversa con Virginia Tonfoni e Alessio Trabacchini (Critici di fumetti)
