L’autore, dopo aver ripercorso le principali fonti energetiche utilizzate nel corso della storia, parte dalla crisi energetica del 1973 per mostrare come l’Italia abbia imboccato la strada sbagliata puntando tutto sull’energia nucleare.
Raccontando, anche in prima persona, come fosse stato possibile scegliere allora la strada del risparmio energetico, dell’efficienza energetica e delle fonti di energia rinnovabili, l’autore tratta una ad una tutte le ragioni che portano a considerare l’energia nucleare la peggiore fonte di energia possibile.
Dopo due referendum che l’hanno sonoramente bocciata, l’ipotesi di ripensare il nucleare è del tutto fallimentare, non essendoci nessuna prospettiva né per le cosiddette centrali nucleari di quarta generazione che per gli SMR Small Modular Reactor.
Analizzando poi la situazione energetica dell’Italia l’autore dimostra come sia possibile, anche ben prima della scadenza del 2050, eliminare definitivamente l’uso dei combustibili fossili (carbone, petrolio e gas) per andare verso una società basata su risparmio, efficienza e rinnovabili, una società con energia decentrata e quindi molto meno vulnerabile.
L’autore riporta infine alcuni passaggi dell’Enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco che propone una umanità che fa a meno dei combustibili fossili e quindi riduce fortemente i rischi di guerre.
Mer 24 Giugno 2026 – Orario: 18:15 - 19:15 – Luogo: Fano – ex Chiesa di San Francesco
LUCIANO BENINI, “Quale energia per quale società. Inquinamento, cambiamenti climatici, guerre, disuguaglianze sociali” (La Banca del Gratuito)
Conversa con Marco Ciarulli (Presidente di Legambiente Marche)