Ognuno ha la sua storia

Siamo ripartiti, siamo entusiasti, siamo preoccupati, siamo stupiti, siamo in attesa, siamo fiduciosi, siamo ancora dentro un guscio, siamo di nuovo insieme.
Tutto quello che siamo possiamo trasformarlo in personaggi, finzione, letteratura.
E farlo diventare una storia.

Il Regolamento

Raccontaci il tuo diario, scrivici la tua storia, il tuo racconto reale o di fantasia. Puoi scrivere di ciò che desideri, di amore, viaggi, libri o cocktail.

Importante: la tua Storia deve essere inedita, non deve essere stata pubblicata neanche sul tuo blog o nella tua pagina Facebook.

Se merita, se è interessante, pubblicheremo la Storia su Passaggi Notiziario Culturale.

Le Storie che ameremo di più, diventeranno un eBook (Storie di Passaggi) edito da Passaggi Cultura che sarà distribuito gratuitamente.

Ogni autore pubblicato riceverà un abbonamento quindicinale alla app de La Lettura – Corriere della Sera.

Ricorda di mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook Passaggi Festival: è l’unica condizione che poniamo per l’invio delle Storie.

Invia la tua Storia (massimo 20.000 battute incluse) e alcune righe di biografia a passaggi.redazione (@) gmail (punto) com

L’iniziativa scade il 30 giugno 2020

Il progetto editoriale è curato dalla giornalista Brigida Gasparelli.

Il Maggio dei Libri 2020

LE STORIE

Inizia il viaggio

Le parole sono le nostre compagne di vita, costruiscono mondi, tracciano strade, disegnano rotte verso porti sconosciuti, s’arrampicano sulle nostre felicità,
si nascondo dentro il dolore, sono nei fiori e nelle canne dei fucili, nei baci e nei coltelli, immaginano incidono e sognano con noi.
Scrivere una storia è un atto di superbia ed egoismo, ma è proprio in quella superbia e in quell’egoismo che risiede il fascino del testo. Noi vi chiediamo di peccare, dunque, sia di superbia sia di egoismo; vi chiediamo di superare i limiti e condurre la vostra Storia fino a noi. Vi chiediamo di farci amare le vostre parole di renderle ammalianti fino all’inganno, come le storie che cantano ancora oggi le Sirene di Ulisse.
Non ci interessa la verità, non ci interessa l’impegno, non ci interessa neanche la trasgressione, per meglio dire ci interessa tutto: ci interessa leggere una Storia che ci faccia innamorare, che pompi linfa al nostro cuore, che ci abbagli occhi e mente, che ci tagli la pelle, così da illuderci, proprio grazie alle parole, che un giorno ancora sarà possibile.

Giovanni Belfiori
direttore Passaggi Festival

 

 

Le Storie pubblicate

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