Prendendo le mosse dai fatti realmente accaduti dell’U-nabomber italiano che terrorizzò Veneto e Friuli-Venezia Giulia negli anni ’90, Miguel Vila racconta del ritorno di quelle strategie ai nostri giorni. Qualcuno emula le tecniche e il modo caotico e indiscriminato di colpire ma questa volta sembra che il movente affiori, che il terrore sia rivolto a due famiglie, che l’innesco non sia la società nichilista ma le tensioni sclerotizzate tra due famiglie di persone “normali”. Questa volta, forse, sapremo chi sono i colpevoli delle incomprensioni, degli affetti sbilanciati, dei sensi di inadeguatezza, delle misere pulsioni e delle pavide menzogne che bombardano la famiglia Trevisan e la famiglia Zannoni, e forse scopriremo anche chi ha messo quelle bombe artigianali che sfregiano i corpi disegnati con tanta scrupolosità dal più fulgido talento del fumetto italiano.
«Non una sbavatura, scrittura affilatissima e disegno di gran classe. Miguel Vila ha talento da vendere».
Sarà a Passaggi Festival…
Ven 26 Giugno 2026 – Orario: 19:30 - 20:30 – Luogo: Fano – Giardino Radicioni
MIGUEL VILA, “Deflagrazione” (Coconino Press)
Conversa con Virginia Tonfoni (Critica di fumetti)
