Contest #amorealtempodellodio

Giunto al suo terzo anno consecutivo, il concorso fotografico promosso sul web da Passaggi si è confermato un successo. Benché il bando sia stato lanciato più tardi rispetto agli altri anni e sia rimasto aperto per meno tempo, le immagini postate dagli utenti di Instagram con hashtag #amorealtempodellodio e chiamate a dare un’interpretazione visiva del tema della quinta edizione del festival sono state non solo numerose (170 in totale), ma anche varie per provenienza geografica e particolarmente stimolanti per il loro sperimentalismo grafico e concettuale.

 

Vincitori graduatoria locale e motivazioni

3° posto: Claudio Giuliani di Fano (PU) per il suo scatto che intercetta, su un muro screpolato del centro storico di Fano, la sagoma dipinta di un bambino che s’interroga sulle ragioni più imperscrutabili, quelle della guerra. L’immagine riconduce la street art – come fenomeno creativo indipendente dai circuiti tradizionali e proprio dei contesti urbani e marginalizzati – ai suoi moventi civili e ne valorizza l’urgenza di comunicare un’incredulità sociale.
Premio: 3 libri a scelta fra quelli presentati al festival

2° posto: Emanuele Feligioni di Piobbico (PU) per il suo scatto che rifugge da ogni consolazione estetizzante per riflettere sulla dialettica inesausta tra bisogno di stabilità e ineluttabile precarietà del vivere. L’immagine, nel suo stile pulito e interiorizzato, costruisce un dialogo muto tra una casa e due roulotte e, in un’epoca di migrazioni, calamità naturali, incertezze sociali ed affettive, è in grado insieme di afferrare ed esorcizzare lo spettro dell’imprevisto che incombe sulla nostra ansia di costruire e di mettere radici.
Premio: 5 libri a scelta fra quelli presentati al festival

1° posto: Laura Maria Mino di Monteleone di Roncofreddo (FC), per il suo scatto che materializza un sentimento di comunione tra un musicista di strada e la sua ascoltatrice, forse una coppia o forse due sconosciuti, in ogni caso, entrambi coinvolti in una stessa visione del mondo. L’immagine, pregevole per la sua sensibilità estetica e l’efficacia comunicativa, reinterpreta in senso contemporaneo le atmosfere e i modelli della contro-cultura degli Anni Sessanta e ne recupera, attualizzandolo, il messaggio d’amore e di condivisione.
Premio: 7 libri a scelta fra quelli presentati al festival

 

Vincitori graduatoria nazionale e motivazioni

3° posto: Sara Cremonese di Megliadino San Vitale (PD), per uno scatto magnetico e di rara potenza suggestiva, appeso a un solo riflesso che da effimero si fa corporeo: al centro dell’immagine, vi è infatti la rifrazione di un gruppo scultoreo di Rodin, i suoi amanti avvinghiati e la sua poetica di erotizzazione della pietra, di trasformazione del freddo marmo in materia viva e ferocemente sensuale.
Premio: Soggiorno di 2 giorni (1 pernottamento) per 2 persone a Fano

2° posto: Serena Vittorino de L’Aquila per uno scatto di grande interesse concettuale ed estetico che coglie un uomo di colore, la cui cravatta è sospinta verso l’alto da un alito di vento, davanti al Palazzo della Civiltà Italiana di Roma, una gigantesca costruzione fascista situata nel moderno quartiere dell’EUR. Il messaggio d’integrazione e di espansione identitaria è affidato a uno stile metafisico che nobilita e universalizza il particolarismo dell’indagine sociale.
Premio: Soggiorno di 3 giorni (2 pernottamenti) per 2 persone a Fano

1° posto: Simone Chiappinelli di Rivoli (TO), per uno scatto essenziale che, attraverso l’uso intelligente e concettualmente avanzato della manipolazione grafica, lancia un messaggio frontale e coraggioso in tempi di nichilismo affettivo ed emozionale: la superiorità della presenza sull’assenza, la resistenza dell’amore a ogni tentativo di essere negato, svilito o cancellato. Più si cerca di estirpare l’amore, più l’amore appare.
Premio: Soggiorno di 4 giorni (3 pernottamenti) per 2 persone a Fano


Immagini vincitrici da Flickr

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