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Diorama
di Laura Di Corcia, Tlon

Il farsi e il disfarsi della storia, il mondo vegetale come elemento che contiene il divenire, un mondo che è cristallo, cenere, e poi ancora cristallo: sono queste alcune delle immagini che dipinge Laura Di Corcia in Diorama, un volume che alterna versi e prose poetiche, in un gioco di rimandi dove l’autrice e altri personaggi emergono dall’ombra per poi riconsegnarsi, inevitabilmente, a essa.
Dalla storia alla natura, dalla violenza al tema del tempo e al rapporto fra contenente e contenuto, Laura Di Corcia cerca di fondere scrittura e immagini, allo scopo di interrogare lo sguardo di chi legge, analizzando il rapporto fra le cose visibili e quelle invisibili. Ma Diorama è un testo anche politico: il tema delle sopraffazioni e delle gerarchie innerva infatti la vita dei personaggi che appaiono e poi scompaiono, parti di un noi che ci appartiene e ci rinsalda come esseri umani.
Quel che si legge in Diorama è dunque la vastissima raffigurazione di un mondo in movimento, sia attraverso lo spazio che all’interno del proprio vissuto. Entrambi percorsi faticosi ma illuminanti.



21/06/2022 – Orario: 21:00 - 22:00 – Luogo: FanoChiesa di San Francesco

FABIANO ALBORGHETTI, “Corpuscoli di Krause” (Gabriele Capelli Editore)
LAURA DI CORCIA, “Diorama” (Edizioni Tlon)
Gli Autori conversano con MILENA MAGNANI (Scrittrice e editore)


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