Presentazione guida Passaggi 2019

Passaggi Culturasi fa autore: esce a dicembre laguidaturistica diFanopromossa dalFestival. Ieri sera, 24 giugno, in occasione della prima serata diPassaggi Festival, la guida è stata presentatane a Palazzo de Pili, nella suggestiva e gremita cornice del cortile di Casarredo. Sul palco a raccontarcelaGiovanni BelfioriedIppolita Bonci Del Bene.

Cento preziosi consigli per vivere Fano

Laguidaè articolata in 10 capitoli ognuno dei quali propone 10 consigli. Si tratta di un’opera corale: un’ antologia in cui i capitoli sono dei veri e propri racconti scritti da autori diversi, tutti volontari. I proventi dellaguidaserviranno, infatti, a finanziare ilFestival. Ogni capitolo tratta un aspetto specifico della città: si parte dai “10 pezzi nascosti” diDomenico Alfanoper proseguire, poi, con le “10 cose curiose da sapere” diManuela Palmucci.Carolina Iacuccipropone le “10 cose curiose da fare” eMarco Ferrii “10 fanesi in giro per la città”. Nel quinto capitolo vengono descritte le “10 architetture del XX secolo” daGianni Volpe, a seguire vengono raccontate da Ippolita Bonci Del Bene le “10 storie di mare” per enfatizzare il forte legame identitario cheFanoha con il suo mare. Non mancano le “10 espressioni dialettali” curate daErmanno Simoncellied accompagnate dalle illustrazioni diMauro Chiappae le “10 ricette fanesi della tradizione” diAlfredo Antonaroscon le illustrazioni diSara Gaggi. A concludere la guida “10 storie di corti, cortili e chiostri” diGianni Volpee l’ultimo capitolo sulle “10 storie di imprese e imprenditori” a cura diGiorgio Tonelli.

A chi si rivolge

Laguidaindubbiamente si rivolge ad un numero sempre crescente di turisti.Manuela Palmucci, affermata guida turistica e curatrice del secondo capitolo, ha infatti evidenziato, durante la presentazione, come i turisti provenienti dall’Italia e non solo chiedano frequentemente, durante le sue visite guidate alla scoperta della città, unaguidacartacea per potersi orientare. Questo a dimostrazione della necessità nel panorama culturale fanese di un’opera come quella proposta daPassaggi Cultura. L’intento dellaguidaè inoltre di rilanciare soprattutto quelle attrazioni turistiche dall’accessibilità limitata al fine di promuoverne una maggiore fruibilità.

Una guida contemporanea

Alla presentazione è stato enfatizzato l’aspetto  di contemporaneità dellaguidache risiederebbe proprio nella selezione sapiente delle dieci attività più importanti per ogni tassello della cultura fanese. Proporre un’offerta turistica attraverso delle “chicche”, delle “pillole” di cultura, è un modo sicuramente molto attuale di coinvolgere un vasto pubblico.

Inoltre, come ha affermatoAlfredo Antonarosche si è occupato della parte culinaria, l’aspetto contemporaneo risiede anche nella tradizione: la cucina tradizionale fanese, per esempio – ma anche volendo guardare in generale quella italiana- si è evoluta costantemente nella storia accogliendo contaminazioni ed aspetti innovativi. Questo vale per la cucina come per altri aspetti “tradizionali”: la cultura, infatti, non è un qualcosa di dato e fisso attraverso i secoli. La tradizione culturale si muove, rimescola, seleziona ed unisce in un processo di costante evoluzione. Una guida turistica pertanto è un’opera fondamentalmente contemporanea poiché è in grado di cogliere cosa in quel momento specifico della storia di un luogo è tradizione: cosa c’è di più contemporaneo della Pasticciata fanese?

In attesa dell’uscita dellaguidaprevista a dicembre sarà possibile preordinarla attraverso il sito diPassaggi Festival!

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