Uno degli ospiti della prima serata di Passaggi Festival 2018 è stato Gianluca Ginoble che ha affiancato l`autore Michele Torpedine, manager del trio lirico Il Volo, il quale nel corso della serata ha presentato il suo libro “Ricomincio dai Tre”.
Terminato il primo incontro della rassegna Grandi Autori, Gianluca Ginoble ha acconsentito a rispondere a qualche domanda.

Un importante riconoscimento

Tra tutte le vostre canzoni qual è per te quella più significativa?
Sicuramente “Grande amore”, dal momento che è quella che ci ha permesso di farci conoscere meglio proprio qui, nel nostro paese, in particolare grazie alla vittoria al festival di Sanremo 2015.
Che cosa ha significato per voi come gruppo vincere un festival così importante come quello di Sanremo?
Abbiamo avuto l`occasione di girare il mondo e vivere tante esperienze e Sanremo, tra tutte, è stata sicuramente l`esperienza più importante, dal momento che per noi che siamo italiani vincere il festival di Sanremo non ha prezzo.
È un`esperienza che ti cambia profondamente e che ti fa capire il valore di tutti gli sforzi che hai fatto per arrivarci.

Michele e Gianluca: stesso punto di vista

Riguardo il capitolo che parla di voi, de Il Volo, avresti scritto cose diverse da quelle che ha scritto Michele Torpedine nel suo libro? Ti saresti cioè soffermato su esperienze/aspetti diversi?
Diciamo che io sono d`accordo con lui, l`importante è mettere chiarezza, sapere qual è la verità e sicuramente un manager come lui, un personaggio storico nella musica italiana internazionale, aveva proprio bisogno di esprimersi e trasmettere questo al pubblico. In definitiva no, io non avrei detto altro, non sento il bisogno di aggiungere nulla perché penso che Michele abbia scritto un libro fantastico.

Il futuro di Gianluca

Per quanto riguarda il tuo futuro che progetti hai? Hai mai pensato di intraprendere una carriera da solista o ti vedi comunque legato ad un gruppo?
Intanto il prossimo anno festeggeremo 10 anni insieme, però nella vita non si sa mai, non posso essere certo che le cose continueranno esattamente come ora. Mai dire mai!