La lunga notte dei rospi è il primo fumetto per l’infanzia di Noemi Vola. Un racconto poetico di resistenza e solidarietà, in cui una piccola comunità di animali abitanti nel bosco combatte contro le ingiustizie del Regno dei Rospi. Un giorno al suo risveglio il timoroso Spino si trova davanti a una visione terribile: il sole è scomparso. La tranquillità dei piccoli animali che abitano il bosco di rovi è minacciata dal Regno dei Rospi, creature notturne e prepotenti governate dal Re Rospo, che per allungare le loro giornate buie ordina di rapire il sole. In quest’opera dai toni dolci e tenebrosi insieme riecheggiano le avventure e disavventure de I Mumin, l’ironia spiazzante di Anna e Froga, profonde influenze disneyane filtrate da una lente “effetto imprevedibile” alla David Shrigley, nell’unicità dello stile di Noemi Vola.
Un’esplosione di colori pop con incursioni dark e un segno ipercontemporaneo, tanto quanto nostalgico, raccontano un mondo animale antropomorfo originale e irresistibile nella sua stortura. L’attenzione dell’autrice verso il dettaglio – gli occhi tristi di un fungo, o il cappello a pois di una farfalla – e l’ibridazione di forme viventi diverse rivelano un amore incondizionato verso le creature più piccole del sottobosco e un desiderio autentico di esplorazione di quell’universo naturalfantastico da lei stessa creato. La storia si fa simbolo di resistenza e di unione vissuta da una comunità altra, che nel buio riesce a lottare per ritrovare la luce.
La costruzione delle tavole sfrutta appieno la specificità del linguaggio del fumetto, orchestrando un ritmo narrativo che alterna il respiro di una dimensione leggendaria atemporale alla precisione del presente, alimentando lo stupore di chi legge a ogni giro pagina.
Ven 26 Giugno 2026 – Orario: 21:15 - 22:15 – Luogo: Fano – Giardino Radicioni
NOEMI VOLA, “La lunga notte dei Rospi” (Canicola)
Conversa con Virginia Tonfoni e Alessio Trabacchini (Critici di fumetti)
