È a bagni Gabriele che si è tenuto illaboratorio“Mettiamoci la faccia” organizzato dall’associazione Le foglie d’oro di Pesaro. Nella terza giornata di Passaggi ancora una volta unlaboratoriocoinvolgente che ha saputo portare i bambini, dai cinque anni in poi, alla scoperta della gioia che un libro può dare. Stefania Lanari, titolare dellalibreria“Le foglie d’oro”, ha letto ai partecipanti un libro scritto da lei stessa che è stato il fulcro della successiva attività.
“Entriamo”
Stefania ha scritto un libro per bambini ispirandosi ad una storia vera. Un giorno un bambino si è avvicinato alla porta della sualibreriaed ha chiesto al padre di entrare. Ma il padre ha fatto finta di nulla ed ha proseguito. Il libro si intitola infatti “Entriamo” ed è un invito a trovare del tempo per andare inlibreria, nonostante i più grandi non capiscano l’interesse e spesso reputino più importanti altri impegni. Ripercorre la settimana di una bambina che ogni giorno chiede ai suoi famigliari di portarla inlibreria. I più grandi però hanno sempre altro da fare e così a fine settimana la bambina non ha ancora realizzato il suo desiderio. Finché un giorno, portando a passeggio il cane, sarà proprio lui a condurla inlibreria.
Adulti tra le nuvole
Il libro, illustrato da Antonio Ferrara, è ricco di immagini. Le più significative quelle poste nella guardia, lo spazio che unisce le pagine alla copertina. Qui sono rappresentati la bambina all’inizio triste ma poi felice per aver acquistato il libro; il suo fedele cagnolino; tutti gli adulti a cui la protagonista ha chiesto di andare inlibreria.Quest’ultimi però non hanno la testa, perché come ha detto una delle partecipanti “sono tra le nuvole” e non si rendono conto del desiderio della bambina.
All’opera
Stefania ha quindi invitato le bambine a dare un volto a questi adulti. Ciascuna con il suo foglio bianco, hanno prima disegnato il viso con tutti i suoi componenti e poi hanno pensato a come decorarlo. Dopo questa prima fase di ideazione, tutte all’opera! Tempere, cannucce, cartoncini e tanti altri materiali per dar vita alla faccia di questi adulti. Un omaggio al mondo dei grandi e ai suoi “impegni”, che vuole essere provocazione a trovare del tempo per la lettura. In particolare per portare i più piccoli inlibreriae lasciarli scegliere il proprio libro, con il tempo necessario e la pazienza di aspettare.