Nella serata del 27 giugno, è salita sul palco di Piazza XX settembre Paola Perego per presentare il libro “A modo mio. Le sessanta verità che ho imparato fino ad oggi” (Sperling & Kupfer) per la rassegna di Passaggi Festival “Libri in Piazza”. Il dialogo si è tenuto con Annarita Briganti, giornalista, scrittrice ed opinionista.
Il significato del libro
Prima di cominciare, la Perego ha deciso di fare una premessa sulla nascita del suo libro: ha deciso di scriverlo come un bilancio dei suoi sessant’anni, raccontando le sue esperienze personali, senza però dare consigli diretti a nessuno.
Vita da personaggio pubblico
Paola Perego considera la televisione uno strumento capace di raggiungere tutti grazie alla varietà di programmi e contenuti che vengono mandati in onda. La giornalista ha specificato di aver capito quale sarebbe stata la sua strada lavorando direttamente nel mondo televisivo, dove ha imparato a gestire i numerosi imprevisti della diretta. Essendo un personaggio pubblico, è inevitabile che i social siano entrati anche nella sua vita. Sostiene, tuttavia, che sia importante non identificarsi con l’immagine che gli altri costruiscono di noi, evitando di ascoltare i commenti negativi dei cosiddetti “leoni da tastiera”. Per il ruolo significativo che riveste per il pubblico, la Perego ha inoltre specificato come sia importante per un personaggio pubblico trattare anche argomenti importanti, come la violenza contro le donne.
La malattia, il valore del tempo e l’importanza della prevenzione
Paola Perego ha raccontato la sua esperienza con un tumore maligno al rene, fortunatamente affrontato al meglio. La malattia ha profondamente cambiato la prospettiva della vita della giornalista: oggi attribuisce un grande valore al tempo, consapevole che il futuro non è mai scontato. L’autrice ha inoltre sottolineato l’importanza della prevenzione, che in molti casi può essere decisiva per una diagnosi tempestiva.
Gli attacchi di panico e la crescita personale
All’interno del libro viene trattato anche il difficile argomento degli attacchi di panico, che le impedivano di vivere serenamente. Paola Perego ha deciso di affrontare questo argomento per aiutare le altre persone a combattere il senso di vergogna che spesso accompagna questi disturbi. Anche con l’aiuto di farmaci e psicoterapia, è riuscita a gestire i suoi problemi e ad accettarsi così com’è. Ispirandosi al celebre libro di Virginia Woolf, racconta di essersi creata un luogo dove rifugiarsi per qualche giorno, lontano da tutto, per ritrovare il suo equilibrio e non riversare sugli altri le proprie difficoltà.
La famiglia allargata
Paola Perego ha parlato delle difficoltà, ma anche della ricchezza, dell’avere una famiglia allargata. Ha raccontato la sua esperienza personale e del suo rapporto coi figli dell’attuale marito, Lucio Presta, con cui sta insieme da ormai da 30 anni.
Il valore della cultura
Non avendo potuto frequentare l’università per motivi economici, ha studiato da autodidatta. Per lei la cultura è fondamentale per sentirsi sicuri e crescere, e ritiene che il digitale, se usato correttamente, possa essere un prezioso strumento di apprendimento e crescita.
Consigli ai giovani
A chi sogna di lavorare in televisione, Paola Perego consiglia di osservare i professionisti più bravi e prendere ispirazione da loro poiché non esiste una scuola che insegni davvero questo mestiere. Per il futuro si augura soprattutto salute e serenità, che considera le basi indispensabili per affrontare la vita.
