Passaggi_Festival_2018_Pubblico_ProtagonistaCronaca dal fearrivati i primi ospiti e aspettando quelli che arriveranno, l’unico protagonista indiscusso è il pubblico.  Si apre così, con l’inaugurazione che vede sul palco Marino Bartoletti, Michele Torpedine e Gianluca Ginoble e il giornalista Marco Viroli, l’edizione 2018 di Passaggi Festival. Tanta l’attesa e tante le aspettative per questo sesto anno che si preannuncia essere ricco di iniziative ed incontri interessanti.

Piacere. Il pubblico:

Già dal primo evento di un programma ricco e vario che ricopre i cinque giorni del festival l’affluenza del pubblico è alta. Alcuni hanno scelto di partecipare agli eventi previsti con la curiosità della prima volta, altri con l’aspettativa che ogni edizione sia coinvolgente quanto la precedente. Perfino alcuni turisti, incuriositi e stimolati dalla grande varietà di incontri che questo festival propone, hanno deciso di inserire nel loro programma di viaggio questo evento. Nonostante tutti quanti i giorni siano densi di eventi imperdibili e curiosi, l’interesse del pubblico verte sui due incontri in cui avverrà la consegna del premio giornalistico Andrea Barbato a Piero Angela e del premio Passaggi a Liliana Segre. In generale le aspettative sono alte. Il pubblico non vede l’ora di meravigliarsi e aprire i propri orizzonti seguendo quegli eventi che per molti sono vere e proprie “ore di conversazione” non solo fra chi è sul palco, ma anche con le persone che partecipano a questi incontri.

Piccolo pubblico:

Come è già stato detto, il pubblico è parte fondamentale di questo Festival, a qualsiasi età. È per questo che da quest’anno è stata introdotta l’iniziativa “Rassegna Piccoli Assaggi”. Essa riguarda la saggistica per bambini e porterà a Fano molti ospiti che si occupano proprio di questo ambito. Così come le donne, alle quali è dedicato il tema centrale di Passaggi Festival, anche i bambini sono una parte importante del pubblico ed è molto bello che essi possano approcciarsi ad argomenti e problemi quanto più attuali tramite la lettura. Inoltre, sempre per il “piccolo pubblico” del Festival, saranno allestiti numerosi laboratori come negli anni precedenti. Tutto questo è stato possibile anche con il contributo dato dalla collaborazione con il sistema bibliotecario della mediateca Montanari che vige da anni.