Nella quinta serata del festival,Passaggiha riportato sul palco la musica rock demenziale degliSkiantose la loro storia. Tra un’esibizione e l’altra di “Dandy Bestia” (Fabio Testoni),Oderso RubinieGianluca Morozzihanno presentato il libro “Skiantos. Una storia come questa non c’era mai stata prima, …e non ci sarà mai più.” (Goodfellas Edizioni). Con loro era presente, in veste di intervistatore, anche l’editore di GoodfellasMassimo Roccaforte.
Una musica Italiana mai stata fatta prima
NellaBolognadellafine degli anni ‘70si credeva che tutto fosse possibile. E’ proprio lì cheFreak AntonieDandy Bestiasi incontrano e decidono di fare un esperimento. Gente mai vista prima, la creazione di un disco a partire da zero e una notte per inciderlo. L’esperimento riuscì e il disco venne così mixato il giorno successivo, secondo la leggenda, a seguito della rinuncia del fonico di mixare uno dei primi dischi diVasco Rossi. L’album “Inascoltable” uscì per la prima volta in cassette, la cui distribuzione portò l’emergente gruppo rock anche al di fuori delle vie di Bologna.
La rivoluzione dei giovani
Oderso Rubinisostiene che quello con gliSkiantossia stato un “reciproco accompagnarsi”. Anche lui infatti si trovava nella stessa Bologna dei giovani musicisti, quando dal nulla si inventò un’ etichetta discografica, laCrams, destinata a diventare una delle più grandi produttrici dellamusica rockin Italia. Nel mondo stava avvenendo una grande rivoluzione: a partire da Londra, si stava iniziando a diffondere il Punk. La notizia arrivò anche tra le logge della città Italiana dove igiovaniavevano “una grande voglia di spaccare il mondo”.
Una storia che non si poteva raccontare
Quarant’anni dopo, dall’incontro traRubinieMorozzi, scaturì il desiderio di raccontare questa storia. Unabiografiacaratterizzata da una narrazione folle, creativa e modulare: proprio come gliSkiantosche con molteplici formazioni, tre diversi autori e tanti membri, sono riusciti a non perdere mai la loro identità. La loro musica rock prende oggi vita attraverso questa biografia, colma di immagini e aneddoti divertenti, comequella volta che i membri della band si improvvisarono chef sul palco del “Bologna Rock”.
“Gli Skiantos hanno inventato un genere musicale, un nuovo modo di stare sul palco e di interpretare ilrock.”
“Il mondo è bello se lo vivi da capo”
Così ha concluso il suo intervento l’autoreGianluca Morozzi, ricordando come tutto è nuovo se non lo si conosce. Una breve riflessione sulla magia del riscoprire le cose con occhi nuovi e di come, raccontando il mondo degliSkiantos, lui stesso sia riuscito, e si augura che possano farlo anche tutti i lettori, a scoprirli da capo. Lanciando quindi anche un invito alle nuove generazioni a riscoprire ciò con cui i nostri genitori sono cresciuti. Le stesse cose che loro potrebbero dare per scontate o considerare già viste e sentite, agli occhi (e alle orecchie) dei ragazzi di oggi può essere, nuovamente, qualcosa distraordinario.
