‘L’amore al tempo dell’odio’ è il tema della quinta edizione di Passaggi Festival della Saggistica che si svolgerà dal 22 al 25 giugno 2017 tra il centro storico e la zona balneare di Fano.
“In queste quattro edizioni Passaggi ha avuto il favore e il gradimento della stampa e della cultura nazionali, così come di quelle cittadine – ha detto Cesare Carnaroli, presidente del festival, ieri mattina nella conferenza stampa (foto) che si è svolta nella sala della Concordia del municipio di Fano – affermandosi come una manifestazione che unisce e tiene assieme la città. Come dimostra il gruppo di volontariato che si è formato e che ogni anno è più consistente.”

“Questo è un festival che si regge grazie al volontariato di noi tutti – ha ribadito Giovanni Belfiori, ideatore e direttore di Passaggi -. Senza questa componente il festival non sarebbe neanche possibile immaginarlo, in quanto disponiamo di un budget che è solo un decimo rispetto a quello di altri festival. È importante dirlo, perché ci sono tante persone, tanti giovani, che sono già al lavoro, il cui impegno è fondamentale.”

Soddisfatti dei risultati fin qui raggiunti e convinti delle grandi potenzialità che il Festival della Saggistica può ancora esprimere si sono detti il sindaco Massimo Seri e il vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Fano Stefano Marchegiani. Quest’ultimo ha anche richiamato l’attenzione su “l’effetto festival”, come viene ormai definita la ricaduta economica su alcuni settori produttivi delle città che ospitano questo tipo di eventi, primo su tutti il turismo.

Ancora il volontariato al centro degli interventi di Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio Regionale Marche, e di Samuele Mascarin, assessore ai Servizi Educativi e alle Biblioteche del Comune di Fano, considerato da entrambi “la spina dorsale della nostra comunità”.

Belfiori ha infine anticipato una novità nel programma. Gli incontri in piazza XX Settembre saranno in tutto quindici, uno in più rispetto alle precedenti edizioni. Debutta infatti Passaggi EXTRA, un incontro con un autore di un genere diverso dalla saggistica, che chiuderà il festival la domenica sera dopo cena.

Il primo ‘ospite extra’ sarà Andrea De Carlo, uno dei più importanti romanzieri italiani. “Questo perché lo scorso anno, la domenica sera, abbiamo chiuso alle 20.00 e abbiamo riscontrato la delusione di gran parte del pubblico che si aspettava un ultimo incontro dopo cena come nelle serate precedenti. Così abbiamo deciso quest’anno di inserire in chiusura un momento ‘Extra’ rispetto alla saggistica.”

 

 

Ufficio Stampa Andreina Bruno
andreina.bruno1@gmail.com

CONDIVIDI!