Marco Materazzi Passaggi Festival 2026

 

Marco Materazzi è un allenatore di calcio ed opinionista sportivo, vincitore del campionato di calcio italiano e della Champions League con la maglia dell’Inter e della Coppa del Mondo del 2006 con la divisa della nazionale di calcio italiana. A Passaggi Festival, in occasione della rassegna “Libri in Piazza”, Materazzi ha presentato il suo libro “MM23” (Times Like These). Conversa con l’autore il giornalista della “Gazzetta dello SportAndrea Elefante.

 

Un’autobiografia “particolare”

 

È bene innanzitutto precisare che il libro che Marco Materazzi presenta a Passaggi Festival non è propriamente un’autobiografia (peraltro già pubblicata l’anno successivo alla vittoria del Mondiale 2006, “Una vita da guerriero” edito da Mondadori, col contributo di Roberto de Ponti e Andrea Elefante): si tratta, piuttosto, di una raccolta di foto inedite della carriera da calciatore e da allenatore dell’autore, corredate da testimonianze e lettere di chi ha condiviso momenti intimi ed interessanti con esso. Questo libro, peraltro, si presenta in forma curiosamente insolita: in seguito all’acquisto del volume (nella sua versione “Standard” o “Deluxe” nella cui seconda versione si trovano più contenuti multimediali), scaricando un’apposita applicazione ed inquadrando appositi QR Codes sulle pagine, il “lettore” potrà vivere in prima persona l’esperienza di guardare video ed ascoltare interviste esclusive rilasciate da importanti personalità del calcio (e non) in riferimento alla vita dell’autore.

 

 

Storie e aneddoti: da Ronaldo il Fenomeno a Valentino Rossi

 

Le storie e gli aneddoti che si riscontrano durante la lettura, sempre afferenti alla vita di Materazzi, vanno dal divertente al commovente: da spiritosi scherzi da spogliatoio con i suoi ex compagni di squadra all’Inter Ronaldo e Fabio Cannavaro, a riflessioni circa lo stile calcistico e tecnico dell’ex calciatore con l’ex allenatore ai tempi in neroazzurro José Mourinho, per concludersi con una toccante lettera scritta da sua moglie Daniela con cui, l’autore ci confessa, ha appena festeggiato i 29 anni di matrimonio. Particolarmente interessante, a detta di chi scrive, è l’aneddoto che Materazzi condivide con Valentino Rossi e presente all’interno del volume: il pluricampione di motociclismo, infatti, in occasione del Gran Premio di moto che si sarebbe disputato in Germania appena una settimana dopo la vittoria del Mondiale 2006 da parte della nazionale di calcio italiana nello stesso paese ed in cui Materazzi aveva avuto un ruolo essenziale in occasione del pareggio contro la Francia in finale, avrebbe chiesto a Materazzi la sua maglia in azzurro, da indossare in caso di vittoria della gara. Valentino Rossi, arrivato primo in quell’occasione, aveva quindi vestito la stessa maglia dell’autore del libro che a Passaggi Festival viene presentato, consolidando il ruolo da protagonista che l’Italia aveva nell’opinione pubblica internazionale del tempo.

 

 

Daniela, una compagna per la vita

 

La vita del calciatore raccontata in questo libro, ci spiega Andrea Elefante, non è solo calcio ma anche sentimenti, emozioni ed esperienze di vita comuni a tutti quanti. Daniela, secondo Materazzi che accenna un sorriso, non è solo una manager ma un “faro”, un lume di saggezza, la persona che lo ha reso chi lui è oggi, senza mai voltargli le spalle ma, qualche volta, sgridandolo. Una caratteristica che contraddistingue Materazzi, senza alcun dubbio, è la sua propensione a raccontarsi per come è, schiettamente e senza risposte di circostanza. Se c’è un insegnamento che l’autore ha tratto dalla sua vita calcistica e che cerca di trasmettere in questo libro, infatti, è quello di cercare di essere persone autentiche, senza filtri o maschere, prendendo una decisione ed assumendosi la responsabilità di aver scelto quella strada anziché un’altra.

 

 

Un’esperienza unica

 

Infine, alla domanda del giornalista, se ci sarà un altro libro del genere, Materazzi risponde senza esitazione che

no, non ci sarà nient’altro di simile, questa è stata un’esperienza unica ed irripetibile che ha coinvolto molte persone

e che, pertanto, definisce nel migliore dei modi la personalità, dentro e fuori dal campo, di un campione del mondo.

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