Non sia mai detto! Discorso sull’autocensura [arte, politica, natalità],
di Alessandro Chetta, Aras Edizioni
Quali disagi comporta bocciare le quote rosa o avanzare dei distinguo critici sul MeToo, l’immigrazione e lo schwa?
Le libertà promesse dal neoliberismo aboliscono la vecchia censura ma fanno i conti con l’autocensura. Darsi freno è utile per convivere civilmente ma può far danni quando annacqua l’opera di scrittori, artisti, musicisti. Il saggio di Alessandro Chetta, seguito ideale del precedenteCancel Cinema, tasta il terreno minato dell’autocensura volontaria o involontariaindicando la possibilità di contro-vigilare su chi, nuovo moralizzatore, vorrebbe vigilarci.
