Il direttore del Fatto quotidiano si racconta in una autobiografia professionale. La sua storia di giornalista contro diventa l’occasione per raccontare decenni di scandali e bugie. Antonio Padellaro è una delle grandi firme del giornalismo italiano. Il giornalismo per lui è sempre stato all’inseguimento della notizia e della verità, pur riconoscendo però che “sangue e merda”, in una celeberrima definizione di Rino Formica, dominano la professione, nel rapporto con il potere, con la politica, con gli interessi degli editori. Cinquant’anni di giornalismo con la schiena dritta diventano l’occasione per riflettere sulla storia d’Italia, sui nervi scoperti dell’informazione e della politica. Un libro sincero e senza peli sulla lingua, in cui vengono fuori molte confessioni e constatazioni, alcune dirompenti e amarissime.


 

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